Convegno organizzato dal CESNUR alla Camera dei Deputati sul tema “Violazioni della libertà religiosa in Russia. Un problema che interroga l’Europa”

Martedì 26 settembre 2017 presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, si è tenuto il convegno “Violazioni della libertà religiosa in Russia. Un problema che interroga l’Europa”.

Organizzato dal CESNUR – Centro Studi sulle Nuove Religioni, diretto dal Prof. Massimo Introvigne – il convegno ha aperto la prima sessione con il benvenuto dell’Onorevole Luigi Lacquaniti al quale sono seguiti: James Toronto della Brigham Young University, Patricia Duval Avvocato del Foro di Parigi, Germana Carobene dell’Università Federico II di Napoli.

Nella seconda parte del convegno si è svolta una tavola rotonda presieduta dalla dott.ssa Raffaella Di Marzio Direttrice del Centro Studi LIREC, con la partecipazione del dott. Davide Romano Direttore della rivista Coscienza e Libertà, Fabio Pianigiani membro dell’ISKON (Associazione internazionale per la coscienza di Krishna), Erik Roux rappresentante della Chiesa di Scientology.

Tutti i relatori, con le sfumature date dai loro rispettivi ruoli, hanno affrontato il caso particolarmente attuale delle violazioni della libertà religiosa in Russia, che interpella l’Europa e tutti coloro coloro che sono impegnati a salvaguardare questo diritto fondamentale. Un caso eclatante è la messa al bando dei Testimoni di Geova a seguito della discussa Legge Yarovaya del 2016 che li ha accusati di estremismo. Tale Legge lede gravemente la libertà religiosa limitando in modo inaccettabile le attività missionarie e di proselitismo delle minoranze religiose. A nulla è valso il ricorso alla Corte Europea, che ha dato ragione ai Testimoni di Geova, con una sentenza totalmente ignorata dal potere politico russo. La chiesa di maggioranza in Russia non perde occasione di ribadire la sua supremazia, e la Legge Yarovaya le facilita non poco la strada. Ma la libertà di religione e di credo, hanno sottolineato i relatori, è un diritto che vale per tutti, minoranze comprese, che va salvaguardato e difeso con fermezza condannando dunque l’esempio russo.

 

Qui sotto alcune foto del convegno.