Una prospettiva ebraica sull’islamofobia* – Joseph Levi – n. 51 – anno 2015

Le persone di buona volontà, che per anni parlano della pace e della possibilità   di dialogo fra le religioni, conoscono momenti in cui devono fare i conti con la realtà, riuscire a non farsi influenzare dalle violenze che si vedono ovunque e non deviare dalla propria convinzione e dalla propria strada del dialogo e della pace. Penso che questa sia una sfida di tutte le religioni e di tutte le fedi. A volte, dico che è un paradosso incluso nella stessa rivelazione divina quando una persona,...
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Problemi e prospettive per l’islam in Italia* – Izzedin Elzir – n. 51 – anno 2015

Parto dalla domanda: «Esistono gli estremisti?». È un dato di fatto e, ringraziando il Signore, sono una piccola realtà, che si parli di un estremista cattolico, musulmano, ebreo, non credente o diversamente credente. Sottolineo che sono una piccola minoranza, solo che hanno una voce altissima. Torno però al tema in oggetto, «Problemi e prospettive per l’islam in Italia», anche se preferisco dire «dell’Italia», perché ci consideriamo cittadini italiani di fede musulmana. Per diversi motiv...
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Islamofobia – Mohammed Bamoshmoosh – n. 51 – anno 2015

Vorrei ringraziare gli organizzatori di questo incontro perché hanno voluto trattare un tema simile. In Europa, e forse anche in altre parti d’Italia, d’islamofobia si è parlato, però qui, a mia conoscenza, non si era ancora trattato questo argomento. Gli organizzatori sono andati alla radice del problema, con lo scopo di disabilitare alle origini il pregiudizio. In un primo momento, leggendo il titolo generale, avevo sbagliato l’accento: invece di «disabilita il pregiudizio» ho letto «di...
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Pregiudizi e islamofobia. I musulmani in Europa – Mostafa El Ayoubi – n. 51 – anno 2015

L’immigrazione ha notevolmente mutato il tessuto sociale dei paesi che compongono il «Vecchio Continente». Nonostante le paure e i pregiudizi, i migranti provenienti da diverse parti del mondo costituiscono, con il loro bagaglio umano, una grande risorsa e la linfa che potrebbe dare vitalità e dinamicità a questo tessuto demograficamente e culturalmente in stallo. Oggi, in diversi paesi dell’Unione europea, tra i quali la Germania, il Regno Unito, la Francia e la Spagna, l’incidenza degli...
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Islam e modernità. Uno scontro inevitabile? – Marco Bontempi – n. 51 – anno 2015

Questo titolo è felice, perché contiene elementi che meritano di essere resi evidenti in quanto riassumono alcune delle credenze più diffuse. Credenze che, però, non sono corrispondenti alla ricchezza e complessità della realtà. Vediamole: -     Islam e modernità sono pensati come due realtà differenti e intrinsecamente incompatibili, se si è l’uno non si può essere l’altra. La parola scontro invita a questo tipo di pensiero. Il celebre titolo di un vecchio articolo del politologo amer...
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La (presunta) fine del multiculturalismo e il liberalismo muscolare* – Domenico Melidoro – n. 51 – anno 2015

Il punto di partenza per chiunque voglia discutere di multiculturalismo in questo momento storico è la constatazione che il fenomeno di cui si sta occupando non attraversa un periodo di fioritura. «Morte», «fine», «crisi», «backlash», «tramonto» sono i termini associati di frequente al multiculturalismo. A mio avviso, come sosterrò in questo breve scritto, il discorso sulla fine del multiculturalismo non corrisponde a realtà per quanto riguarda le politiche pubbliche multiculturali. Inoltre,...
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Governance,non discriminazione e minoranze religiose nell’UE (1)- Jaime Rossel Granados – n. 51 – anno 2015

Introduzione Negli ultimi decenni, in seguito al processo di migrazione, tra gli altri fattori, l’Unione europea (UE) è diventata una società multi religiosa, lontana dall’egemonia cristiana. Questa realtà ha determinato la nascita di varie situazioni che derivano dall’esercizio della libertà religiosa, sia a livello individuale sia di gruppo, e coinvolge l’evoluzione dei diversi sistemi giuridici nazionali. Ma la domanda che credo si ponga oggi, in Europa, non è se il diritto alla libert...
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Libertà di parola contro sentimenti religiosi: una sfida «a chi grida più forte?» – Rafael Palomino – n. 51 – anno 2015

Nel 2009, alcuni professori dell’università Complutense hanno fondato un gruppo di ricerca (1), di cui anche io facevo parte, per analizzare le diverse dimensioni della «questione delle caricature di Maometto» del 2005 (2). Il nostro progetto, essendo una piccola parte di un programma universitario spontaneo ben più vasto (3), aveva come obiettivo quello di capire il conflitto e trovare delle direttive giuridiche, al fine di fornire una soluzione duratura alle tragiche situazioni mondiali cu...
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Sfide e atteggiamenti in materia di diritti umani, libertà religiosa e libertà di espressione nel mondo contemporaneo (1)- Liviu Olteanu – n. 51 – anno 2015

Introduzione Eccellenze, Signore e Signori, in primo luogo desidero ringraziare il Governo e il Ministero degli Affari Esteri italiano, e in particolare il Presidente del Comitato Interministeriale per i diritti umani, S. E. l’Ambasciatore Gianludovico de Martino, per l’invito di unirmi a voi qui a Treviso, in occasione della conferenza internazionale dal titolo La libertà di coscienza, di pensiero e di religione: quali sono i limiti al progresso sociale, economico e culturale? Vorrei ...
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Percezione della realtà e libertà religiosa – Editoriale di Dora Bognandi – n. 51 – anno 2015

Viviamo in un tempo segnato da contrapposizioni e accelerazioni. Alcuni fenomeni gravi attraversano il vecchio continente, come la crisi economica e la gestione dei migranti e dei rifugiati, che rinfocolano guerre tra poveri, egoismi, intolleranze e indifferenze. Diversi sociologi affermano che oggi viviamo in una fase di interregno e nessuno sa dove questo possa portarci. È proprio l’incertezza ad alimentare instabilità e sgomento. Il sospetto e la paura dell’altro, degli altri, ci fa senti...
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